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Category: Luca Martignani Comunicazione

14
Set

Bologna Planet: creatori di contenuti, promotori d’impresa

Nome territoriale, copertura nazionale, si può?

Siamo partiti quasi per scherzo, non voglio dire per scommessa, perché non mi piace la scommessa come tipologia, eppure dopo lunghe discussioni in merito le conclusioni portavano sempre allo stesso punto: non ha senso.
Non avrebbe avuto senso rimettere in piedi l’ennesimo “portalone”, l’ennesimo magazine territoriale generalista, l’ennesimo clone di clone di clone di informazione ed approfondimento locale che nessuno guarda se non si tratta di cronaca nera o gossip da condominio.
Un senso invece lo aveva per tutti se si fosse riusciti ad andare in una direzione diversa, quale? I contenuti.
Detta così può sembrare una supercazzola, risulta chiaro a tutti che un magazine si occupi di contenuti ma non è immediato comprendere la differenza tra la divulgazione di contenuti e la creazione di contenuti idonei al raggiungimento di scopi di comunicazione precisi ed utili a performance di posizionamento del Brand.
Come dire, ci sono contenuti e contenuti.

Bologna Planet crea contenuti di valore e raccoglie notizie ed approfondimenti in ambito:

  • nuove tecnologie
  • innovazione strumentale e culturale
  • impresa
  • economia
  • lifestyle

Come lo fa?
Grazie a due componenti principali: un piano editoriale attento a soddisfare l’esigenza di informazione di chi segue le tematiche in oggetto e l’intervento, in fase di creazione del palinsesto multimediale, di professionisti di storytelling, di SEO e di grammatica Web.

Per chi lo fa?
Naturalmente per tutti i fruitori della rete che troveranno una risorsa in più a soddisfare ricerche specifiche di news, eventi ed approfondimenti di Web e Web Marketing, di Blockchain e di Startup, di Digital Security o di Impresa 4.0.
Soprattutto però per chi vorrà avvalersi di una partnership operativa con il magazine, perché vedrà premiata la partecipazione con un’attenzione dedicata e continuativa. Un vero e proprio servizio di consulenza e gestione contenutistica multicanale.

In realtà il progetto è più ambizioso e quindi anche più banale. Non si limita alla creazione di contenuti “utili” bensì…no, questo lo racconto solo privatamente.
Se siete interessati SCRIVETEMI.

14
Set

PFU: difficile da capire, difficile da comunicare. Serve un consulente?

Un consulente che vi sappia aiutare nelle fasi di comunicazione e promozione tese alla vendita del pneumatico nuovo, prodotto o commercializzato e nella complessa fase di gestione del PFU.

 

  1. Decreto, quote, smaltimento, trasformazione…
  2. Le 3 modalità di gestione del PFU
  3. Dalla vendita alla rendicontazione: le piattaforme digitali
  4. Comunicazione e promozione
  5. E-commerce e strumenti digitali

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25
Set

Marketing o marchette?

Seguo da un paio di anni l’espansione mediatica dei costruttori “BIO”. Con particolare attenzione verso chi propone le “innovative” case in legno. Innovative virgolettato perchè in diversi paesi, Stati Uniti in testa, la casa in legno è una consuetudine secolare.
E’ proprio pensando al paragone con l’America che trovo inadeguato rispetto alle esigenze italiane l’indirizzo preso dal mercato e quindi, paradossalmente, molto funzionale la scelta mediatica per sdoganarlo al consumatore.
L’Italia è una striscia, disseminata di asperità e zone inadatte alla costruzione abitativa. Piena di ruderi che sarebbero da recuperare, o in alternativa da estinguere e bonificare, per restituire terreno alle campagne.
E cosa fa il costruttore di abitazioni ecologiche? Propone soluzioni unifamiliari con piscina. Ovvero il massimo dello spreco territoriale. Pochissime soluzioni abitative “verticali”, nemmeno una paginetta striminzita dedicata al recupero del vecchio, all’integrazione fra vecchio e nuovo, che sia legno, che sia a risparmio energetico, che sia eco sostenibile (cito le terminologie…anche se personalmente mantengo alcune riserve in merito).
Non fa altro che riciclare il modello pubblicitario americano anni ’50, con tanto di nomi femminili alle tipologie costruttive ed immagini patinate della famigliola felice che prende possesso della casa in periferia.

Per questo riceve critiche? Riceve forse recensioni negative? Qualcuno che cavalchi i palesi limiti del metodo per rilanciare e proporre alternative più adeguate al mercato italiano?
Niente di tutto questo.
Al contrario nascono mensilmente cloni di cloni. Siti internet fatti con lo stampino, di aziende che vi propongono una casa in legno con piscina, marchi diversi tutti pubblicizzati con lo stesso identico sistema.

Troppe persone, da troppo tempo, fanno confusione fra marketing e comunicazione.
Una cosa è guidare l’automobile, tutt’altra cosa è attaccare gli adesivi alla portiera. In Italia a molti piloti piace attaccare gli adesivi, mentre altrettanti imbratta vetture si spacciano per abili piloti.